Ma tu lo sai che fa la Wardrobe planner?

   

  

 Metti una mattina per caso.. Cazzeggi su Facebook e ti imbatti in lei!! Una wardrobe planner!

La domanda sorge spontanea ma che lavoro è?

Ve lo lascio spiegare da lei, Maki Superpink

 ” Anche stavolta è andata così: ci si legge, ci si trova simpatiche, ci si “parla” anche fuori dai canali pubblici, ed i discorsi sono esattamente gli stessi che si fanno con un’amica al bar: i figli, il marito, la stanchezza, la pila del bucato da stendere, il cambio armadio… Inevitabilmente salta fuori che di professione faccio quella che va nelle case e si diverte a sistemare ogni singolo vestito. Ormai ci sono abituata, le reazioni sono due: lo sguardo incredulo, il labbro superiore che si arriccia e la domanda: ” ma che razza di mestiere è?!” , oppure gli occhi sgranati da apparizione marianica, il ghigno di chi ha appena scoperto di aver vinto la lotteria e la frase: ” ma daaaaaaaaaai, giuuuuuuuuuuuuura!!!!!”

Allora so che mi dovrò mettere comoda ed iniziare a parlarne con calma…

Il problema più frequente è la quantità di roba che abbiamo da mettere in armadi che non sono proprio quelli di Carrie Bradshaw; eppure posso assicurarvi che, nel 90% dei casi, gli spazi ci sono, ma sono sfruttati male. Ecco perché per una nuova e più funzionale organizzazione, bisogna svuotarlo completamente e poi seguire dei semplici step 

1) Quello che non si mette da almeno 3 anni sarebbe il caso di destinarlo a miglior vita

2) Tutto quello che va appeso ( mi raccomando, i maglioni NO!) va sistemato su un appendino adeguato: giacche su quelli grossi, camicie su quelli medi, top su quelli sottili EVITATE come la peste quelli metallici della tintoria, che bucano le spalle dei capi!

3) Dividere ogni appenderia per tipologia: i pantaloni tutti insieme, così come le camicie, le gonne, le giacche… Iniziando mettendo i capi più leggeri e poi quelli più pesanti ( tipo: dalle smanicate alle camicie a manica lunga).

4) Piegate maglioni, t-shirt, ecc. e divideteli in pile che conterranno lo stesso modello: scolli a v con scolli a v, girocollo con girocollo, cardigan con cardigan. Ricordatevi che i ripiani hanno una profondità, perciò cercate di piegare tutto in maniera tale che si possano metter davanti e dietro.

Sì , lo so, è un lavoro faticoso, ma una volta acquisito questo metodo, molto semplice e schematico, tutto sarà più facile da gestire e da mantenere.  

L’ORDINE AIUTA A TENERE IN ORDINE 🙂 “

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